Pubblicità

Plumcake senza zucchero e senza farina soffice e maculato

Un plumcake che quando lo tagli sorprende.
Morbido, profumato, con un interno maculato tipo giraffa.
Uno di quei dolci che fai per te… e poi sparisce.

È nato partendo dal cocco lavorato in modo un po’ diverso dal solito.
Il risultato è un impasto morbido che tiene la forma e permette di giocare con i contrasti: cacao per le macchie, oppure una versione verde con tè matcha.

Un breve video per apprezzare la morbidezza, anche dopo una settimana conservati semplicemete in frigorifero in contenitori sotto vuoto QUI>>>…

INGREDIENTI

  • 100 gr di cocco rapè/grattuggiato ( mi raccomando di leggere SEMPRE i valori nutrizionali riportate sulle confezioni quella che ho usato contiene 5,7 gr ogni 100 di carboidrati CLICCA QUI>>>… leggi nota in fondo
  • 4 uova intere di galline felici BIO >>> ( perchè uova BIO…🤔 ) (dipende da quanto assorbe il cocco rapè leggi nota al fondo di questa pagina in merito al cocco rapè )
  • 1 cucchiaio colmo da cucina di bucce di psillium QUI>>>…
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o una bacca di vaniglia CLICCA QUI>>>… oppure spezie a piacere come anice, zenzero, chiodi di garofano, cannella, ect…
  • 40 gr di eritritolo ( sotto vi lascio i miei preferiti senza retrogusto)
  • 200 ml di panna cocco  QUI>>>…
  • 4 gr di cremor tartaro e 2 di bicarbonato di sodio QUI>>>… oppure mezza bustina di lievito istantaneo
  • acqua QB
  • 1 cucchiaio da cucina di cacao in polvere amaro mi raccomando di leggere SEMPRE i valori nutrizionali riportate sulle confezioni quella che ho usato contiene 8,7 gr ogni 100
  • eritritolo a velo per guarnire (facoltativo)

🟡Come fare cocco grattuggiato/rapè e latte di cocco 🥥 in casa con un solo procedimento ! QUI>>>…

😼 GINGER: “meno teoria… fammi vedere cosa si mangia” 👇

PROCEDIMENTO

Metto gli ingredienti in una ciotola mescolo bene con un cucchiaio, tranne il cremor tartaro il bicarbonato e il cacao amaro. Vi consiglio il cremor tartaro da più struttura all’impasto

Lascio riposare l’impasto in frigorifero almeno 2 ore oppure meglio prepare il giorno prima per il giorno dopo importante che riposi, questo serve per idratare bene il cocco e lo psillium. Nel mio impasto mi sono serviti 150 gr di acqua, ma qui regolatevi voi, dopo il riposo, cosi da rendervi conto se è ancora troppo asciutto.


💛 Se quello che scrivo ti aiuta
qui sotto trovi il modo più semplice per sostenermi.
Per te non cambia nulla.
Per me fa la differenza.
È quello che mi permette di continuare a creare nuove ricette e contenuti,
senza compromessi.
👇 Clicca su uno di questi pulsanti
e scegli il modo che senti più tuo
📦 Ingredienti e strumenti che uso davvero ☕ Offrimi un caffè
🐾 Ginger non parla… ma ringrazia con una testatina.

Dopo il riposo ho aggiunto il cremor tartaro con il bicarbonato è ho frullato tutto l’impasto con il frullatore a immersione, cosi l’impasto diventa cremoso e soffice, Ho mescolato comunque ulteriormente anche a mano per incorporare bene il cremor tartaro.

Ho preso una parte dell’impasto è ho aggiunto il cacao amaro oppure come ho fatto per preparare dei muffin con il Tè verde Matcha QUI>>>…

Poi metto il composto in uno stampo in silicone per plumcake (vedi foto, mi aiuto con un cucchiaio da tè metto l’impasto alternato ) oppure per muffin QUI>>>… con queste dosi si realizzano 6 porzioni ( cosi è già porzionata) oppure si può realizzare plumcake 16 x 8

Inforno a 180° pre-riscaldato :

  • plumcake per 35 min
  • muffin 20 min

Poi lascio ancora 5 minuti nel forno spento.

Faccio raffreddare su di una griglia per favorire l’evaporazione. Sono delziosi e molto soffici

I muffin li ho fatti anche tricolore usando tutti e 3 gli impasti sembrano mimetici 🤣😜

❗NOTA:

Si potrebbero riscontrare delle diversità usando alcune marche differenti di cocco rapè diverso da quello consigliato da me. Cosa intendo, di dover aggiungere più uova .

Ad esempio usando cocco rapè dell’EUROSPIN per la stessa ricetta servono 250 gr di uova intere oppure albume avanzati da altre ricette in più, perciò regolatevi😎

In chetogenica pulitanon si usano uova/ albume in BRIK

🟢Posso sostituire usando la farina di mandorle ?

Questa ricetta cosi com’è strutturata è per usare cocco rapè, ci sono altre ricette nel blog con farina di mandorle. Detto questo il cocco a diversità da altre farine utilizzate in chetogenica pulita cioè di frutta secca e semi oleosi i suoi oli NON ossidano in cottura, quindi sarebbe davvero un peccato sostituire questa farina, inoltre rende tantissimo, ne basta poca perchè assorbe tantissimo i liquidi.

Qui ho usato cocco grattuggiato che è di più facile reperibilità, costa di meno e possiamo anche preparare in casa del cocco grattuggiato 🟡Come fare cocco grattuggiato/rapè e latte di cocco 🥥 in casa con un solo procedimento ! CLICCA QUI>>>…

L’unica attenzione che pongo e che in commercio possiamo trovare cocco grattuggiato / rapè anche con 30 gr di carboidrati ogni 100😱. Qui quella che uso questa che contiene circa 5,7 gr di carboidrati ogni 100 … QUI>>>

Nelle mie ricette cerco di creare delle alternative per evitare il più possibile l’uso continuo uso delle mandorle o comunque l’uso di frutta secca in generale perchè mi accorgo che viene usata troppo spesso e senza moderazione😅…. il pezzo di pane, il dolcetto e lo spuntino… Tutte questa frutta secca assunta più volte in una settimana creano infiammazioni.

Il mio consiglio e di non assumere troppa frutta secca e di variare l’alimentazione.

I valori nutrizionali. “Le cifre” riportate in tutte le mie ricette e non solo per le mie ma in generale sono solo  indicative e riferite ai prodotti usati. 

Bisogna fare riferimento su ogni prodotto che usate, fa fede la sua tabella nutrizionale! Perchè sicuramente cambieranno i valori dei carboidrati in primis . Quindi bisogna di volta in volta fare i calcoli in base ai prodotti usati da voi. In commercio facendo un esempio con le mandorle esistono mandorle con 2 gr di carboidrati per arrivare fino anche a 24 gr di carboidrati ogni 100, questo valore cambia in base alla provenienza, territorio, clima, concimazione, maturazione ecc…

🟣Posso sostituire le bucce di psillium ?

  • Ho provato ha sostituire lo psillium con la gomma di xantano ed ho aggiunto della fibra di patate: 2 gr di gomma di xantano e 1 cucchiaio di fibra di patate

Se stai leggendo questa ricetta, forse sei arrivata qui per curiosità.
Oppure perché ti manca dolce.

Succede più spesso di quanto si pensi.

Arriva quel momento in cui passi davanti allo scaffale del supermercato, oppure davanti alla vetrina di una pasticceria… e qualcosa dentro di te si accende.

Magari ti fermi un secondo e pensi:

“Ma chi me lo fa fare?”

Non è una domanda stupida.

È proprio in quei momenti che molte persone buttano la spugna.

Non perché cambiare alimentazione non funzioni, ma perché sembra che per stare bene bisogna rinunciare a tutto.

E quando il cambiamento diventa solo una lista di divieti… prima o poi si molla.

Io non la vedo così.

Non credo nella vita fatta solo di rinunce.
Credo nelle alternative intelligenti.

Questa ricetta nasce proprio da quel momento:
quando senti il desiderio di dolce, ma non vuoi tornare indietro.

Non è la versione tradizionale.
E non deve esserlo.

È una porta:
un modo per ricordarti che cambiare alimentazione significa imparare a cucinare in modo diverso.

Col tempo ho scoperto che molte delle mie ricette fanno parte di quello che oggi chiamo chetogenica nutrizionale pulita.

Non una moda.
Non una religione.

Ma un modo più consapevole di nutrirsi, fatto di ingredienti veri e scelte ragionate.

Quando trovi le alternative giuste, diventa molto più facile non buttare la spugna.

🍰 Una precisazione sui dolci

Le ricette dolci della tradizione italiana — zeppole, graffè, babà, delizie al limone, cannoli siciliani, pastiera napoletana, ecc… — fanno parte della nostra cultura.

Reinventarle senza zucchero e senza farina non significa trasformarle in qualcosa da mangiare tutti i giorni.

Il sapore dolce stimola il nostro sistema dopaminergico, ed è proprio per questo che nella chetogenica nutrizionale pulita i dolci restano occasioni speciali.

Nascono per i momenti di convivialità:
le feste, i pranzi in famiglia, quei momenti in cui nessuno vuole sentirsi escluso dal tavolo.

Sono un modo per condividere la tavola con gli altri… senza rinunciare alla strada che abbiamo scelto


🌸 Se questo articolo ti ha acceso qualcosa, non fermarti qui 🪔
Qui sotto trovi altri reparti del blog da esplorare con calma, senza zucchero e senza farine 🌿
👇 Clicca su uno dei pulsanti
🌿 🌸 🌿

❓ Domande frequenti

📌 Una Nota Importante sul Peso degli Ingredienti

In questa ricetta trovi numeri precisi.
Non sono un confine, ma una bussola.

🧪 Servono a guidarti nella consistenza, nella densità, nell’equilibrio tra crudo e cotto.
Come quando si emulsiona: pochi grammi in più e cambia il respiro della crema.

❌ Non sono un invito a mangiare quella quantità.
Il corpo non vive di misure uguali per tutti: vive di storia, movimento, metabolismo, necessità uniche.

👉🏻 Chi si allena, chi ricompone, chi cammina con presenza nel proprio stile di vita non ha la stessa porzione di chi è fermo, stanco o in recupero.

🧠 In chetogenica pulita si ragiona sui propri macronutrienti, non su fette, palmi o occhio.
Il piatto è personale come il passo.

📊 Se ti indico 200 g di gamberi, è per darti riferimento nei conteggi, non per creare gabbie.
La vera misura la dà il tuo corpo, quando lo ascolti davvero.
🍃 La materia prima è tutto
Qui trovi solo cibo vero. Credo nella cucina essenziale, fatta di ingredienti puliti e scelte consapevoli. Preferisco prodotti naturali, allevamenti etici e grassi buoni. Non troverai mai farine da cereali, oli di semi, prodotti ultraprocessati o “keto industriale”.
👇 Clicca sul pulsante qui sotto
🍯 Dolcificanti – quale scegliere?
Nelle mie ricette uso con moderazione eritritolo BIO o stevia BIO perché hanno impatto glicemico quasi nullo.
👇 Clicca sul pulsante qui sotto
🚩 Frutta secca: perché usarla solo ogni tanto?
È un alimento utile, sì. Ma quando diventa una base quotidiana… cambia tutto.

Nel mio percorso ho imparato a usarla con criterio: poche quantità, non tutti i giorni, e soprattutto non come sostituto fisso di pane, pizza o piadine.

Perché quando iniziamo a costruire l’alimentazione su farine di frutta secca e semi oleosi… non stiamo più scegliendo qualcosa di leggero.
👇 Clicca sul pulsante qui sotto
Il mio percorso
Ho scelto questo stile di vita nel 2020 per guarire dall’infiammazione. Ho perso oltre 35 kg come conseguenza naturale di un’alimentazione pulita e coerente.

Niente trucchi, niente “polverine miracolose”. Solo disciplina, cibo reale e consapevolezza.
👇 Clicca sul pulsante qui sotto
💛 Se quello che scrivo ti aiuta
qui sotto trovi il modo più semplice per sostenermi.
Per te non cambia nulla.
Per me fa la differenza.
È quello che mi permette di continuare a creare nuove ricette e contenuti,
senza compromessi.
👇 Clicca su uno di questi pulsanti
e scegli il modo che senti più tuo
📦 Ingredienti e strumenti che uso davvero ☕ Offrimi un caffè
🐾 Ginger non parla… ma ringrazia con una testatina.


💌 Rimaniamo in contatto

Ricette, idee e contenuti senza rumore.
Solo ciò che serve davvero.

👇 Clicca qui sotto
💌 Iscriviti alla newsletter
🌿 Oppure seguimi qui
- / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.