

Colomba morbida senza farina e senza zucchero
soffice davvero… non “tipo gomma da cancellare” 🫠
Perché diciamolo:
la delusione più grande non è rinunciare al dolce…
è farlo e poi ritrovarsi un mattone.
Qui no.
In questa ricetta trovi un impasto chetogenico studiato davvero:
più soffice, più strutturato, con una migliore alveolatura.
Non è la colomba classica.
Ingredienti:
- 320 gr di okara di mandorle oppure 200 gr di “farina” di mandorle + 100/110 gr circa di latte di mandorle o acqua
- 30 gr di fibra di bamboo o di avena
- 30 gr di burro CHEE a pomata ( NO DA FRIGORIFERO ANCHE SE IL GHEE NON SI CONSERVA IN FRIGORIFERO)
- 5 gr di bucce di psyllium le puoi trovare QUI>>>…
- 3 gr di gomma di xantana la puoi trovare QUI>>>…
- 180 gr di albumi di GALLINE FELICI 🥚🐔🌸
- 65 gr di tuorli GALLINE FELICI 🥚🐔🌸
- 90 gr di eritritolo oppure stevia ( NON SI USANO ALTRI DOLCIFICANTI IN CHETOGENICA PULITA,sotto i miei preferiti che non sa di menta !)
- 1 bustina lievito per i dolci o 8 gr di cremor tartataro e 4 gr di bicarbonato
- 40 gr di scorzette caramellate di limone chetogeniche la ricetta la trovi QUI…
- estratto di vaniglia o bacca QUI>>>… la vanillina se proprio non abbiamo altro è chimica
- 1 gr di sale di sale oppure sale INTEGRALE OCEANICO lo puoi trovare nei negozi di prodotti naturali oppure QUI>>> ( perchè sale🤔 INTEGRALE OCEANICO>>>…)
In questa ricetta non è solo mescolare ingredienti.
È capire come lavorano insieme.
✔️ Okara = struttura + umidità → cambia tutto rispetto alla farina
✔️ Albumi montati bene = aria → niente effetto “mattone”
✔️ Psillio + xantano = tengono insieme → senza glutine crolla
✔️ Forma e stampo = fanno la differenza
→ negli stampi grandi e larghi tende a cedere
→ negli stampi piccoli o stretti si sviluppa in altezza
Non sono dettagli.
Sono la differenza tra “wow” e “mai più”.
Per non perderti tra mille nomi strani, li trovi divisi per categoria:
Procedimento 🥣
🥣 1. Preparazione dell’okara
Ho fatto vari test e qui cambia davvero tutto.
✔️ Mandorle in ammollo tutta la notte
✔️ Frullate senza scaldarle
✔️ Filtrate → ottieni okara + latte
Risultato: consistenza più fine e idratata
→ impasto molto più morbido
👉 Alternativa veloce
Farina di mandorle + liquido
(ma falla riposare → deve assorbire bene)
🥄 2. Impasto
✔️ Mescola tutte le polveri
✔️ Monta gli albumi con parte del dolcificante
✔️ Monta i tuorli con burro + aromi
Poi arriva la parte delicata:
✔️ Unisci tutto lentamente
✔️ Aggiungi okara e polveri poco alla volta
Qui non devi avere fretta.
Se smonti tutto… addio soffice.
✔️ Infine i canditi (limone meglio, meno carbo)
🔥 3. Cottura
✔️ 180°C per 10 minuti
✔️ Poi 160°C ventilato per circa 50 minuti
Copri sopra se scurisce troppo
Qui vedi la colomba mentre è ancora nel forno.
In questa fase cresce, si gonfia e sembra perfetta.
Ma c’è una cosa importante da sapere:
questi impasti, senza glutine, fanno fatica a sostenere forme grandi e larghe.
Per questo, una volta fuori dal forno, possono cedere leggermente al centro.
Non è un errore di cottura.
È il comportamento dell’impasto.
✔️ Negli stampi piccoli o più stretti, infatti, questo problema si riduce molto.

✔️ Prova stecchino → obbligatoria
💡 Raffredda su griglia
→ se no sotto diventa umida e addio lavoro fatto
Una volta fuori dal forno, la colomba può cambiare leggermente struttura.
Se usiamo stampi grandi e larghi, può succedere che tenda ad abbassarsi un po’ al centro.
Non è un errore di cottura.
È proprio il comportamento di questi impasti senza glutine.
Le foto che ti ho messo qui servono proprio per farti vedere la differenza, così sai cosa aspettarti.

Qui invece vedi lo stesso impasto lavorato in stampi più piccoli.
Si sviluppa in altezza e mantiene meglio la struttura.
Se l’interno ti sembra più umido, è normale:
questi sono già stati bagnati con la loro bagna senza zucchero, proprio come i babà.
👉 La ricetta completa dei babà la trovi sul mio canale YouTube
(e presto anche qui sul blog)

Per me fa la differenza.
senza compromessi.
e scegli il modo che senti più tuo
Varianti e Consigli
🍊 Se non hai i canditi senza zucchero, puoi sostituirli con buccia di arancia edibile grattugiata.
🎄 Questa ricetta è perfetta anche per il panettone chetogenico, con qualche piccola modifica!
😋 Altri dolci della tradizione, ma sempre in versione chetogenica pulita, li trovi QUI>>>…! ⬇️
✅Video ricetta con altre alternative porzionate o con altri tipi di frutta secca QUI>>>…
Un dolce resta un dolce.
Anche senza zucchero.
Anche se “chetogenico”.
Stimola comunque i circuiti della fame.
E lì non si bara.
👉 Questa roba non è quotidiana
è da momento speciale
famiglia, condivisione, festa.
E basta così.
Non sono una cuoca.
Sono una che ha fatto errori, prove, tentativi…
e che ha perso 35 kg senza tornare indietro.
Questa cucina nasce da lì.
Non da una moda.
Non da una teoria.
Da vita vera.
Zeppole, cannoli, pastiera…
non sono il problema.
Il problema è quando diventano abitudine.
Queste versioni servono per stare a tavola con gli altri
senza perdere la tua strada.
E questo… vale più di qualsiasi dolce.
c’è sempre qualcosa che magari ti torna utile, e spesso sono proprio lì i piccoli trucchi che fanno la differenza. 🌿
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❓ Domande frequenti
In questa ricetta trovi numeri precisi.
Non sono un confine, ma una bussola.
🧪 Servono a guidarti nella consistenza, nella densità, nell’equilibrio tra crudo e cotto.
Come quando si emulsiona: pochi grammi in più e cambia il respiro della crema.
❌ Non sono un invito a mangiare quella quantità.
Il corpo non vive di misure uguali per tutti: vive di storia, movimento, metabolismo, necessità uniche.
👉🏻 Chi si allena, chi ricompone, chi cammina con presenza nel proprio stile di vita non ha la stessa porzione di chi è fermo, stanco o in recupero.
🧠 In chetogenica pulita si ragiona sui propri macronutrienti, non su fette, palmi o occhio.
Il piatto è personale come il passo.
📊 Se ti indico 200 g di gamberi, è per darti riferimento nei conteggi, non per creare gabbie.
La vera misura la dà il tuo corpo, quando lo ascolti davvero.
Nel mio percorso ho imparato a usarla con criterio: poche quantità, non tutti i giorni, e soprattutto non come sostituto fisso di pane, pizza o piadine.
Perché quando iniziamo a costruire l’alimentazione su farine di frutta secca e semi oleosi… non stiamo più scegliendo qualcosa di leggero.
Niente trucchi, niente “polverine miracolose”. Solo disciplina, cibo reale e consapevolezza.
Per me fa la differenza.
senza compromessi.
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