


Pizza & Pane senza farina con solo FIBRA per evitare l’uso continuo di FRUTTA SECCA !!!
Qui condivido con voi, una ricetta che ho pubblicato sul mio blog a gennaio 2024 di una cara chetoncina del gruppo, Pinuccia QUI >>> …💝 è ho apportato alcune modifiche con questo impasto si può realizzare pane & pizza
🥳Questa ricetta ha ottenuto anche risultati davvero eccellenti, adattandola con due strumenti diversi: la macchina del pane Moulinex e il fornetto per pizza Ariete. Tutti i dettagli e qualche consiglio pratico più avanti !
INGREDIENTI
- 40 gr di fibra di patate
- 120 gr di fibra di bamboo oppure avena
- 40 gr di bucce di psillium le puoi trovare
- 6 UOVA medie sono circa 300 gr di uova di GALLINE FELICI
- 500 gr circa di acqua ( regolatevi aggiungendo l’acqua poco alla volta)
- 1 bustina di lievito istantaneo ( 33,8 gr carboidrati ogni 100 – oppure 8 gr di cremor tartaro e 4 gr di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino sale INTEGRALE OCEANICO
- spezie secche a piacere come aglio, rosmarino, origano ( per fare la pizza, l’origano ha dato una marcia in più all’impasto) FACOLTATIVO
- 2 cucchiai di olio EVO per spennellare ( circa 20 gr)
(te li semplifico io)
Se ti sembrano nomi strani, niente panico.
👉 Ho creato una pagina dove trovi tutti quelli che uso davvero:
frutta secca, fibre, addensanti, grassi e dolcificanti,
con spiegazioni semplici su come usarli e quando.
Procedimento
🔹 Preparazione dell’impasto
1️⃣ In una ciotola capiente, mescolo bene tutte le fibre con il lievito, il sale integrale e le spezie, utilizzando una frusta.
2️⃣ Aggiungo le uova e inizio a lavorare il composto con la planetaria e la foglia.
3️⃣ Verso l’acqua poco alla volta (potrebbe servirne meno), fino a ottenere un impasto molto morbido.
4️⃣ Continuo a lavorarlo per circa 15 minuti: il risultato sarà un impasto voluminoso, soffice e che non si attacca alle pareti della ciotola.
5️⃣ Lo lascio riposare in frigorifero per 30 minuti dentro un piatto.

Procedimento per la PIZZA 🍕
1️⃣ Divido l’impasto in 4 parti.
2️⃣ Stendo ogni porzione su carta forno, dandogli la forma di una base per pizza e ricavo 4 pizze da diametro 18 cm
3️⃣ Inforno in forno preriscaldato ventilato a 180°C per 12-15 minuti.
4️⃣ A questo punto farcisco a piacere! In questo caso ho usato:
✅ Salsa di pomodoro 🍅 (attenzione ai carboidrati! Se vuoi approfondire il tema “pomodori in chetogenica”, trovi un articoloQUI>>>…)
✅ Scamorza di pecora e parmigiano stagionato almeno 36 mesi (oppure pecorino stagionato) 🧀
✅ Origano 🌿
5️⃣ Inforno in modalità grill per pochi secondi, giusto il tempo di far ammorbidire i formaggi senza cuocere la caseina (ma 🤔perchè qui).
6️⃣ Una volta sfornata, aggiungo olio EVO a crudo.
📌 Consiglio: Questa pizza è ottima anche fredda! 😋




A fine cottura olio EVO. Comunque per la farcitura sbizzarritevi voi a Vs gusto. Con alimenti compatibili in chetogenica pulita
Buona anche fredda 😋😋😋
Procedimento per il PANE 🥖


1️⃣ Divido l’impasto in 4 o 8 pezzi, a seconda della dimensione che desidero, vi consiglio 8 pezzi per una cottura più uniforme
2️⃣ Con le mani leggermente bagnate, formo delle palline.
3️⃣ Faccio qualche taglio sulla superficie e spennello con olio EVO o olio di cocco.
4️⃣ Inforno in forno preriscaldato ventilato a 180°C per 30-35 minuti.
5️⃣ Lascio raffreddare il pane dentro il forno spento.
📌 Nota: Ogni forno è diverso, quindi controllate sempre la cottura!
🥰 Buona preparazione e buon appetito! 🥰
🤗 Le Vostre Condivisioni con le mie ricette
Ogni volta che qualcuno replica una mia ricetta, è una gioia vera.
Perché vuol dire che quel piatto ha attraversato lo schermo ed è arrivato in una cucina vera, in una storia vera.
💛 E allora mi farebbe molto piacere vedere le vostre creazioni!
📸 Se ti va, puoi:
- mandarmi le foto in privato
- oppure taggarmi sui social
👉 Quando posso, raccolgo le vostre foto e le inserisco proprio qui nel blog, nella sezione dedicata alle ricette fatte da voi.
È un modo bello per restare in contatto, crescere insieme e… far sentire che questa cucina è davvero una rete di mani, cuori e mestoli.
Ecco qui sotto alcuni esempi con il pane e la pizza !
📌 Andrea ha replicato la mia ricetta “Pane & Pizza Chetogenica Solo Fibre – A Modo Mio” con risultati davvero eccellenti, adattandola con due strumenti diversi: la macchina del pane Moulinex e il fornetto per pizza Ariete. Ecco tutti i dettagli e qualche consiglio pratico!
🍕 La Pizza nel fornetto Ariete per pizza
Anche in questo caso Andrea ha seguito il mio impasto base, ma con un’accortezza in più nella cottura:
🔹 Ha cotto prima entrambi i lati per 2 minuti ciascuno, prima di farcire.
🔹 Poi ha condito (come da preferenze personali) e ha rinforzato la cottura per un altro minuto circa, per ottenere una pizza ben cotta anche all’interno.
Il risultato è stato un vero successo!

🍞 Il Pane nella macchina del pane Moulinex
Andrea ha seguito fedelmente la mia ricetta, con una piccola variazione:
🔹 ha aggiunto 3 g di gomma di guar in più, oltre ai 3 g di gomma di xantano già presenti, per ottenere una maggiore compattezza dell’impasto.
Ha poi utilizzato il programma 1 senza glutine, lasciando fare tutto alla macchina. Il risultato? Un pane soffice, ben lievitato e davvero spettacolare, come testimonia la sua foto!
⚠️ Una nota importante sulla farcitura
Nella foto della pizza vediamo un prosciutto di qualità, che Andrea specifica essere senza conservanti, senza zuccheri, composto solo da:
carne, acqua, sale e allevamento naturale 🇪🇸🐷
Cogliamo l’occasione per chiarire un punto importante:
✔️ Questo tipo di prosciutto non è considerato processato in senso negativo, perché rispetta criteri naturali.
❌ Il vero problema sono gli affettati industriali: pieni di nitriti, conservanti, zuccheri e carni di dubbia origine, che non trovano spazio in un’alimentazione chetogenica pulita e consapevole.
Detto ciò, anche i salumi di qualità come questo restano comunque alimenti da consumare con moderazione, perché non fanno parte degli alimenti “ancestrali” centrali in una chetogenica nutrizionale ben fatta.

👏 Grazie Andrea!
Grazie davvero per aver condiviso la tua esperienza: è un bellissimo esempio di come personalizzare una ricetta restando coerenti con i principi della cucina cheto naturale e pulita. 💚
Se anche tu hai replicato una mia ricetta e vuoi vederla pubblicata, scrivimi e raccontami come è andata!
💛Un’dea siciliana per farcire queste FOCACELLE QUI>>>…
💚Un’idea napoletana preparare la pizza di scarola sempre con questo impasto QUI>>>…
🟢Altre ricette con le fibre QUI >>>…
🔴Posso sostituire la fibra usando tutta farina di mandorle o altra frutta secca ?
Nelle mie ricette cerco di limitare l’uso compulsivo di mandorle e frutta secca in generale, perché, diciamocelo, spesso viene usata senza freni: pane di mandorle, dolcetti, spuntini… e via così! Ma attenzione ⚠️: un eccesso di frutta secca può causare infiammazioni e squilibri tra omega-3 e omega-6.
Inoltre, anche se non cotta, la frutta secca tende a ossidarsi con il tempo. I semi di lino, in particolare, sono i più sensibili al calore e devono essere macinati e consumati subito, altrimenti diventano un concentrato di radicali liberi. 😵💫
Le fibre, invece, sono un’ottima alternativa perché ridimensionano il carico di carboidrati senza gli effetti collaterali della frutta secca. Meglio una buona fibra che un’esplosione di mandorle! Oppure quei gettonatissimi semi di lino, che sono i più delicati di tutti… e anche i più a rischio ossidazione! 😬
🔬 Cosa succede ai semi di lino?
Di tutti i semi e frutta a guscio, i semi di lino sono i più sensibili a calore, ossigeno e luce. Questo significa che si ossidano velocemente, soprattutto se vengono lasciati macinati per troppo tempo o esposti al calore della cottura.
⚠️ L’acido linoleico contenuto nei semi di lino, a temperature elevate, si danneggia formando radicali liberi, responsabili dello stress ossidativo. Quindi, occhio!
Anche l’olio di lino va trattato con cura: va conservato in frigorifero e usato sempre a freddo o al massimo in preparazioni tiepide.
Se vuoi evitare l’ossidazione in cottura, meglio optare per farina di cocco / cocco grattuggiato oppure le fibre, che resistono molto meglio alle alte temperature. 🥥🔥
✔️ I vantaggi delle fibre:
- Hanno un gusto neutro
- Abbassano la quota di carboidrati
- Rallentano l’assorbimento degli zuccheri
🔗Se vuoi approfondire il discorso sulle fibre ho preparato un articolo QUI>>>…
📌 Attenzione: quando parliamo di dolci anche se fatti con solo fibre sono sempre solo sfizi!
Queste preparazioni dovrebbero essere consumate occasionalmente, dando sempre la priorità a pasti semplici e bilanciati. No agli eccessi di frutta secca e semi oleosi in cottura! 🙅♀️
Ma tranquilli, se ogni tanto vi scappa un biscotto o un pezzetto di pane, niente panico! Sono utili soprattutto all’inizio della chetogenica, per ridurre il senso di privazione dai cereali. L’importante è ricordare che sono un aiuto e non una regola! 💪😉
🔎 Attenzione ai valori nutrizionali!
Le cifre che riporto nelle ricette sono indicative e si riferiscono ai prodotti che utilizzo io. Ogni prodotto ha la sua tabella nutrizionale, quindi controllatela sempre! 📊
💡 Lo sapevi?
In commercio esistono mandorle con solo 2 g di carboidrati ogni 100 g… ma anche varietà che ne contengono fino a 24 g! 😱 Questa differenza dipende da tanti fattori: provenienza, territorio, clima, concimazione, maturazione, ecc. Quindi, per essere precisi, controlla sempre i valori nutrizionali dei prodotti che usi tu! 😉li! 😊
Spero che questo articolo ti sia stato utile! 😊 Se hai domande o vuoi condividere la tua esperienza, scrivimi nei commenti! 📝
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❓ Domande frequenti
In questa ricetta trovi numeri precisi.
Non sono un confine, ma una bussola.
🧪 Servono a guidarti nella consistenza, nella densità, nell’equilibrio tra crudo e cotto.
Come quando si emulsiona: pochi grammi in più e cambia il respiro della crema.
❌ Non sono un invito a mangiare quella quantità.
Il corpo non vive di misure uguali per tutti: vive di storia, movimento, metabolismo, necessità uniche.
👉🏻 Chi si allena, chi ricompone, chi cammina con presenza nel proprio stile di vita non ha la stessa porzione di chi è fermo, stanco o in recupero.
🧠 In chetogenica pulita si ragiona sui propri macronutrienti, non su fette, palmi o occhio.
Il piatto è personale come il passo.
📊 Se ti indico 200 g di gamberi, è per darti riferimento nei conteggi, non per creare gabbie.
La vera misura la dà il tuo corpo, quando lo ascolti davvero.
Nel mio percorso ho imparato a usarla con criterio: poche quantità, non tutti i giorni, e soprattutto non come sostituto fisso di pane, pizza o piadine.
Perché quando iniziamo a costruire l’alimentazione su farine di frutta secca e semi oleosi… non stiamo più scegliendo qualcosa di leggero.
Niente trucchi, niente “polverine miracolose”. Solo disciplina, cibo reale e consapevolezza.
💛 Sostieni questo progetto
Ci sono ore di prove in cucina, ingredienti comprati, ricette rifatte più volte, esperimenti riusciti e altri finiti meno gloriosamente 😅
Provo farine, fibre, prodotti, consistenze, cotture e combinazioni diverse per capire cosa funziona davvero e cosa invece è meglio evitare.
Quando condivido una ricetta, un ingrediente o una dritta, lo faccio perché l’ho provato, studiato e valutato in base alla mia esperienza e alla filosofia della chetogenica nutrizionale pulita.
Questo è un progetto indipendente, costruito con passione, studio, prove pratiche e tanto tempo dedicato 💛
C’è una pubblicità limitata che aiuta a mantenere vivo questo spazio 💛
Negli anni ho cercato di ridurla al minimo possibile, scegliendo una lettura più tranquilla e meno invasiva per chi arriva qui.
Ho deciso di evitare le forme di pubblicità più aggressive e fastidiose, anche se sarebbero state più vantaggiose per me, perché credo che leggere una ricetta debba restare un momento semplice, piacevole e non una corsa a schivare finestre che saltano fuori ogni tre secondi 😅
Ma una cosa non cambia: le ricette, gli ingredienti e quello che condivido li scelgo sempre io, in base a ciò che uso davvero, provo personalmente e in cui credo.
Se quello che condivido ti è utile, ti ispira o ti fa compagnia, qui sotto trovi due modi semplici per sostenere concretamente il mio lavoro e aiutarmi a continuare a creare contenuti liberi, sinceri e indipendenti 💛
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122 kcal
5 g
👉 qui basta poco per sballare tutta la chetosi
5,9 g
1,62
👀 Leggi bene: questi valori nutrizionali sono calcolati sugli ingredienti realmente usati da me.
👉 Quando nella ricetta trovi farine o ingredienti a base di frutta secca (come mandorle o noci), i valori vanno sempre presi dall’etichetta del prodotto che utilizzi. Le farine italiane riportano già i carboidrati al netto delle fibre, ma possono cambiare molto da marca a marca.
I valori nutrizionali di questa ricetta sono calcolati sugli ingredienti realmente utilizzati, inclusi quelli presenti in piccole quantità come il lievito.
👉 Anche se usato in dosi minime, il lievito istantaneo contiene carboidrati
(ad esempio: circa 33,8 g di carboidrati per 100 g nel prodotto utilizzato).
👉 Allo stesso modo, alternative come il cremor tartaro possono avere valori ancora più elevati
(fino a circa 79,3 g di carboidrati per 100 g).
✔️ Questo significa che:
• il contributo finale nel prodotto è molto basso, perché le quantità sono ridotte
• ma non è corretto considerarlo “zero”
📌 Per questo motivo, i valori indicati tengono conto anche di queste piccole variabili, per offrirti un riferimento il più possibile realistico.
👉 Per tutti gli altri ingredienti, i valori sono calcolati usando fonti ufficiali come BDA e AlimentiNUTrizione.
Non è la ricetta che cambia… è la materia prima. E questo, in chetogenica, fa tutta la differenza.

Ciao al posto della fibra di patata posso usare tutta Bamboo?
Buongiorno sul blog trovi una versione senza fibra di patate sempre fatta con sole fibre. Ti lascio il link diretto
https://lericettedicandyjoshephi.altervista.org/pizza-chetogenica-solo-fibre-terza-versione/